5 step per iniziare il tuo marketing personale

Stiamo per concludere l’anno e inevitabilmente ognuno di noi, in questi giorni, valuta traguardi raggiunti, delusioni; ripensa a nuove relazioni o collaborazioni, progetti realizzati altri rimasti in cantiere. Siamo davvero tesi in due direzioni: uno sguardo al 2017 ma attese e progetti da realizzare nell’anno che sta arrivando.

Se tra i tuoi progetti per il 2018 c’è quello di voler costruire una presenza sul web coerente con ciò che sei per incrementare le opportunità di lavoro o per posizionarti come esperto nel tuo settore, ti suggerisco 5 step per iniziare a creare il tuo brand personale:
  • 1. Chi sei e a chi ti rivolgi
  • 2. Sviluppiamo una strategia
  • 3. Lavoriamo sulla nostra identità personale
  • 4. Scegliamo il giusto canale di comunicazione
  • 5. Misuriamo e ripetiamo

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1. Chi sei e a chi ti rivolgi

Prendi carta e penna. Raccogli le idee e prova a scrivere in una lista le tue qualità e caratteristiche rilevanti, che possono descriverti in maniera vera e originale. All’inizio potrà sembrarti difficile e allo stesso tempo banale ma ricordiamoci che ognuno di noi ha quella determinata qualità che lo differenzia e non essere in grado di scriverla chiaramente renderà difficile comunicarla agli altri. Pensa al tuo comportamento in situazioni nuove, di stress, come affronti le sfide: sei socievole, preciso, tendi all’organizzare ogni tua azione?
Fatto? Prova ora a sintetizzare la lista in una serie di parole chiavi, con un massimo di 10/15 parole. Questa sequenza potrai utilizzarla come breve descrizione nei canali di comunicazione che andremo a scegliere nel 4° step.
A chi ci rivolgiamo? Altra piccola lista da stendere: pensa ad amici, conoscenti e persone famose con cui vorresti collaborare e di ciascuna focalizza le qualità che apprezzi. La lista delle qualità appena creata sarà una prima descrizione del tuo target di riferimento (vedi anche punto successivo).
Dubbi su questa lista? Un consiglio: guarda le ultime 5 conversazioni su WhatsApp e per ciascun mittente individua delle qualità per cui lo hai scelto come amico/conoscente.

2. Connettiti con gli esperti di settore

Riprendiamo in mano la lista delle persone “famose” e non, integriamola ricercando sul web persone di riferimento per il nostro settore lavorativo. Ora, non resta che trovare i loro profili, le loro pagine Facebook, ricerchiamo i siti, i gruppi nei Social media riguardanti l’argomento che ci interessa principalmente. Non dobbiamo diventare stalker, tranquilli! La strategia per iniziare è “farsi vivi”, provare a seguire le conversazioni interessanti e interagire. Quanto più sapremo dare valore alla conversazione, tanto più acquisiremo rilevanza e valore per i nostri uditori. Con il passare del tempo avremo bisogno di stabilire degli obiettivi precisi, misurabili, concreti e limitati nel tempo che ci diano la possibilità di fare verifiche periodiche per valutare la nostra presenza sul web.

3. Mostrati con i contenuti

Bene, ora siamo consapevoli di ciò che possiamo offrire in termini di competenze o prodotti, a chi ci rivolgiamo e abbiamo iniziato a farci notare, il passo successivo è quello di produrre contenuti rispondenti ai punti precedenti.
Anche qui potremmo dapprima osservare e prendere spunto, qualcuno direbbe copiare con arte, da chi è prima di noi sul web ed ha un suo seguito e successivamente provare ad elaborare giorno dopo giorno dei nostri contenuti. Non preoccupiamoci di avere già un nostro stile, quello verrà con il tempo e la costanza nel produrre contenuti, preoccupiamoci di aver chiaro in mente quanto abbiamo scoperto negli step precedenti e di suscitare attorno alla nostra persona (il nostro brand) sensazioni positive. Sono proprio queste ultime a condizionare le scelte future di acquisto, a determinare la tanto agognata fidelizzazione a cui tutti i brand puntano!

4. Scegli il canale di comunicazione

Il nostro scopo è tessere relazioni, essere utili agli altri, prima di tutto e utilizzare la rete per trarne vantaggio in termini di visibilità, riconoscibilità, ottimizzare tempo ed energie per la diffusione del nostro brand. È fondamentale comprendere che dobbiamo attirare solo il nostro target di riferimento, persone disposte ad instaurare con noi collaborazioni proficue. Non ci interessa piacere a tutti indistintamente, vero?
Di strumenti utili ce ne sono innumerevoli, ti segnalo qui gli evergreen:
  • Blog/sito web
    Il tuo posto vero dove poter essere libero di comunicare, di gestire relazioni, creare contatti. Dato per antiquato e defunto innumerevoli volte, resiste al tempo e alle innovazioni nel web. Bisogna solo avere costanza ed essere sempre autentici: i lettori e Google non perdonano il “copia e incolla”
  • Google Alert
    Strumento di Google per essere aggiornati sui contenuti pubblicati su un determinato argomento: basterà digitare la parola chiave a cui siamo interessati, rilasciare la nostra mail e verremo aggiornati periodicamente sulla nostra “Posta in arrivo”. Ecco il link a Google Alert
  • Social network
    Qui ci vorrebbe un intero libro dedicato all’argomento e ce ne sono già molti…ma una regola del buon senso è sempre valida: pochi ma buoni! Scegliamo i Social che sentiamo più affini ai nostri gusti, quelli presidiati dal nostro target di riferimento (altrimenti quando mai potremmo raggiungere le persone per cui, si spera, risultiamo interessanti?) e dosiamo il nostro tempo. Non è necessario essere ovunque ma esserci e fare la differenza in pochi Social network.

Quali Social media vanno bene per i professionisti? Se vuoi una risposta lapidaria: LinkedIn per creare una rete di collaboratori e/o clienti; Instagram per raccontare visivamente la nostra attività; Facebook (pagina e non profilo) ma dipende molto dal tuo settore lavorativo.

5. Misura e ripeti

Misurare cosa? Valutare le visite alle nostre pagine, profili o sul nostro sito web e vedere se corrispondono agli obiettivi che ci siamo prefissati (vedi il 2° step); il comportamento degli utenti quando navigano il nostro blog/sito web; i contatti reali che si creano e molto altro.
È fondamentale non lasciarsi abbagliare (o sconfortare) dal numero dei like ricevuti, ma valutare tutte le interazioni specialmente le condivisioni e i commenti. Questi ultimi sono “cartine tornasole”, mostrano un interesse maggiore e sono fonti preziose di informazioni per calibrare la nostra strategia e creare nuovi contenuti.
Teniamo sempre a mente questo, passatemi la similitudine con le relazioni amorose: per il nostro business, per il nostro personal branding/marketing personale non devono interessarci i “fuochi di paglia”, le relazioni occasionali ma quelle durature.
Instaurare legami duraturi costa fatica, impegno quotidiano ma nel lungo termine garantiscono una qualità di vita/lavoro superiore, soddisfazioni impagabili.

Nel fare personal branding punta sulle relazioni durature.

Conclusione

Questo vuole essere un piccolo regalo, una breve guida scandita in 5 punti fondamentali e semplici da cui poter partire nel migliore dei modi per il nuovo anno! Perché oltre all’augurio che ci facciamo poi tocca rimboccarsi le maniche e meritare le soddisfazioni che tanto desideriamo. Se ci pensiamo, le soddisfazioni avute nell’anno che sta per concludersi sono più il frutto delle nostre fatiche che delle nostre speranze.
Se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate e come applicherete questi 5 step.

Vi auguro un nuovo anno su buoni sentieri!